martedì 23 febbraio 2010

Electronic Arts lancia i videogiochi low-cost: i commercianti protestano

Si chiama "Progetto 10 dollari" la nuova iniziativa indetta da Electronic Arts e volta a combattere il dilagante fenomeno del commercio di giochi usati. Un mercato assolutamente legale e reso fiorente da aziende come GameStop che devono la propria fortuna alla compravendita di console e videogame pre-owned ma, al contempo, un mercato che a detta dei produttori rallenterebbe il mercato delle novità.



Con questo progetto il più grande produttore di videogame al mondo intende vendere giochi datati ma non usati a un prezzo addirittura più basso degli attuali prezzi dell'usato. Alcuni commercianti, tuttavia, protestano: il mercato dell'usato, a detta loro, consente ai giocatori di ottenere sconti sui prodotti nuovi, su giochi dal prezzo elevato che altrimenti non potrebbero permettersi.

Nelle catene come GameRush o GameStop, ad esempio, è possibile consegnare due giochi vecchi in cambio di un gioco nuovo. Il bilancio, in ogni caso, è negativo: il giocatore mette in commercio due giochi usati e acquisisce un gioco nuovo, creando un rapporto nuovo/usato di due a uno. È proprio questo fatto a preoccupare Electronic Arts che, con la vendita di giochi nuovi a dieci dollari, intende creare un'alternativa economica al mercato dell'usato.

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